Isabel Cortés Nolten

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Presentazione

L’Accademia per me è:

un luogo aperto alla ricerca artistica e coreografica, in cui le persone- bambini, giovani e adulti – possono avvicinarsi alla danza attraverso un percorso di scoperta e di gioco. La mia esperienza di fatto mi porta a intendere la danza non solo come movimento da imitare bensì da scoprire in sé stessi, nel proprio corpo, nel rapporto con altri corpi, con spazi diversi, ritmi, suoni oppure oggetti. La mia danza mira al conseguimento di una profonda consapevolezza della propria fisicità, dei propri limiti per trasformarli in traguardi da superare. La mia danza ha l’intento di liberare il corpo per poter essere veicolo di emozioni e di storie. Per raccontare col movimento.

Curriculum

Inizia la sua formazione in danza classica in Spagna nel 1988, presso il Conservatorio di Danza Garcìa Matos di Plasencia, dove circa dieci anni dopo incontra già la danza contemporanea, che approfondirà con Cristina Silveira (Karlik danza) durante gli studi universitari in  Scienze dell’Educazione, e grazie alla quale comincerà la propria esperienza lavorativa come insegnante di danza classica e contemporanea e come ballerina, partecipando agli spettacoli San Jorge (2001), Las Parcas (Festival di Teatro Classico di Mérida, 2001) e Amentos (2003). L’ambiente lavorativo le permette di studiare  con professionisti di discipline molto varie, dal teatro alla capoeira, e con compagnie spagnole e straniere (Companhia de Danza de Lisboa, Rio Teatro Caribe -Venezuela)

Nel 2003 si trasferisce in Italia, dove intraprende una strada lavorativa che raccorda le conoscenze riguardanti le arti sceniche con il percorso formativo scolastico. Così iniziano diversi progetti dei espressione corporea, danza, teatro e lavoro musicale a scopo terapeutico con utenti disabili giovani ed adulti, anziani e pazienti psichiatrici di diverse strutture, case di riposo e  centri diurni del Piemonte.

Continua parallelamente il lavoro come insegnante di danza propedeutica, classica, contemporanea e teatro danza presso diverse scuole della provincia di Vercelli ( tra cui l’Accademia di danza Città di Vercelli), Alessandria, Biella, Novara, Cuneo e Torino, svolgendo quest’attività fino al giorno d’oggi.

Prosegue anche finora la sua formazione in danza contemporanea con diversi maestri tra cui Loredana Parrella (Cie Twain- Roma) e Daniela Paci (Compagnia L’artimista- Torino) ma il suo interesse interdisciplinare la porta in questi anni ad avvicinarsi ed approfondire altri ambiti come il teatro (Tiart teatro, Teatrolieve), la danza africana (Sara Formicola), le danze del sud Italia (Maristella Martella- Taranta Power Bologna) e alcune discipline posturali quali il metodo Feldenkrais, Respiro e Movimento (Giuseppe Ravì) e Pilates, ottenendo di quest’ultima la qualifica di insegnamento Pilates Matwork ( EQF Pilates – Professional Fitness Trainer, Torino) e Pilates Props ( Postural Pilates Torino) ed essendone istruttrice dal  2006.

Partecipa come coreografa e ballerina a diverse performace in collaborazione con l’associazione Arteinscacco – Vercelli dal 2004,  e collabora con compagnie e registi per gli spettacoli Verticali (Clara Cucchi, 2005), Lampi nel buio (Teatro dell’Elcamo, 2005), Vestiti d’Arte (Arteinscacco), I colori del Silenzio (Renato Iannì 2006), Vedo il nome che sussurro (Max Bottino, 2006), Le danzatrici del Taràn (Maristella Martella, 2008). Crea inoltre alcuni spettacoli propri come Compassobinario (2007), Inutile meccanicità del cuore (2007) e La cena è servita (2015)