Piera Coggiola

DSC_0006 copia copiaPresentazione

La mia ormai decennale esperienza nel mondo dell’insegnamento della danza mi ha consentito di individuare gli obiettivi primari di una scuola di vera formazione coreutica.

Un insegnamento serio e rispettoso della individualità e del processo di fomazione fisica dell’allievo si dipana attraverso lezioni di tipo propedeutico in età prescolare, dove il lavoro di gruppo, l’educazione al ritmo e alla musicalità e la conoscenza ed esplorazione dello spazio personale sono la base per un primo approccio alla conoscenza e all’utilizzo del corpo che ha come finalità muoversi nello spazio attraverso un riconosciuto e codificato supporto musicale.

La didattica prosegue con l’insegnamento della danza classica vera e propria a partire dagli 8/9 anni, età che consente un più alto grado di concentrazione e una risposta muscolare e fisica adeguata alla realizzazione degli esercizi richiesti. A partire da questa età anche la maturazione psicologica rende possibile l’introduzione di attività quali teatro, mimo, danza popolare perchè inizia nel bambino la capacità di astrazione e di confronto critico tra una disciplina e l’altra.

A partire dai 13 anni, senza mai abbandonare il percorso di formazione classica che è il supporto cardine per una corretta maturazione del corpo in una età ancora di crescita, l’introduzione di corsi di danza contemporanea, moderna e etnico folcloristica, laboratori coreografici e studio dei grandi classici con lezioni dedicate, vanno ad arricchire il bagaglio culturale dell’allievo verso quel mondo estremamente complesso, ricco e poliedrico che è il mondo del teatro.

 

Curriculum

Piera Coggiola nasce a Vercelli il 25 novembre del 1966; incomincia i suoi studi nel 1975 all’Accademia di Vercelli diretta da Pilar Sampietro, nel 1985 grazie all’Accademia è relatrice di un ciclo di conferenze sulla storia della danza nella scuola primaria di Vercelli.

Nel 1983 entra a far parte come ballerina e coreografa, della compagnia di danze etniche diretta da Carla Padovani e Antonio Tinti a Reggio Emilia realizzando produzioni quali: “Dance la mer”, “Raggi di luna italiana”, “Capriccio italiano”, “Mediterraneo”, “Europa, Europa” “Girogiromondo”.

Dal 1993 propone laboratori di danze etniche nelle scuole dell’infanzia e primarie ;è stata insegnante presso le scuole di Borgosesia, Biella, Carpignano Sesia e Robbio Lomellina.

Nel 1995 è insegnante di danze tradizionali alla rassegna “Folkermesse” sia a Vercelli che a Casale Monferrato.

Sempre nel 1995 è docente di corsi di aggiornamento per insegnanti M.C.E. di Reggio Emilia

Fin dal 1996 insegna flamenco a Parma, Modena, Carpi; per l’associazione Terra di danza; per il centro danze Teatro di Correggio; a Ivrea (Centro Barbara Sirio), all’ARTÉ di Biella, a Vignola per la scuola “Blue Dance” e anche all’Accademia di Vercelli, dove è tornata ad insegnare nel 1998 collaborando come coreografa a diverse produzioni  artistiche sia classiche che flamenche .

Ha studiato classico con:

Pilar Sampietro, Joseph Ruiz, Ludmill Ciakalli  Bruno Telloli ,Carla Perotti,,Ileana Iliescu Mara Fusco, Giulio Cantello, Wiebe Moeys Antonio della Monica, Antonio Tinti

Flamenco:

Pilar Sampietro ,Paco Romero ,Maria Magdalena, Josè de Udaeta , e in Italia con Monica Morra, Claudio Javarone , Elisa Diaz, Paolo Alfiero e Manuel Betanzos.

Danza etnica:

Pino Gala, Delfio Pontremoli e Dina Staro (centro-sud Italia);

Luciano Conforti (danze occitane);

Carla Padovani e Antonio Tinti (danze internazionali);

Cristna Casarini (danze internazionali);

Yves Moreau e France Bourque (danze internazionali);

Gungur Gul (danze turche);

Stephanos Papegeorgiu (danze greche);

Jordi Sanchez (danze spagnole);

Frantisek e Jasan Bonus (danze ceche);

Ian Knoppers (danze balcaniche, asiatiche e internazionali);

Tess Edelmann (danze irlandesi).